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Atene in due giorni: itinerario insolito nella capitale greca

di Federica

Atene è una città in cui siamo stati diverse volte e in cui ritorniamo sempre con piacere. Se ci conoscete ormai da un po’, sapete che la Grecia per noi è casa, e Atene è quel posto in cui ci sentiamo come in famiglia. Saranno i legami di amicizia e i ricordi dei nostri primi viaggi in Grecia, Atene ha per noi una bellezza speciale e non ci stanchiamo mai di visitarla. Nel nostro ultimo viaggio siamo stati ad Atene per la prima volta con i nostri bambini, ed è stato molto emozionante. Quello di cui vi parlerò in questo articolo non è il classico itinerario di Atene, bensì di Atene cosa vedere in due giorni in un itinerario insolito per chi ha già fatto una prima conoscenza della capitale ellenica e vuole osservarla da un punto di vista diverso. Se, quindi, avete già visitato Atene e volete scoprire di più, in questo articolo andiamo insieme alla scoperta di Atene cosa vedere in due giorni con luoghi fuori dalle rotte più conosciute.

Atene cosa vedere in due giorni

Exarchia, quartiere ribelle nel cuore di Atene

La nostra esplorazione di Atene in due giorni è iniziata con un giro insolito nel quartiere di Exarchia, zona storicamente ribelle nel centro di Atene, con una fisionomia totalmente diversa rispetto a quella che ci si aspetterebbe di trovare in una zona così centrale. Exarchia si presenta con murales a sfondo politico in ogni angolo, nessun grande marchio o brand conosciuto. Si tratta di un quartiere che storicamente parla di resistenza nella capitale greca, fino a diventare un vero e proprio simbolo della contro cultura di Atene. I segni della lotta contro la gentrificazione ad Exarchia sono ben visibili, con graffiti ovunque che raccontano della resistenza di ieri e di oggi. Proprio qui ad Exarchia, infatti, nel 1941 fu fondato il Movimento di Liberazione Nazionale che fece nascere l’Esercito Popolare Greco di Liberazione. E, sempre ad Exarchia, nel 1973 partì la prima insurrezione popolare contro la Dittatura dei Colonnelli. Gli studenti del Politecnico di Atene manifestarono contro la dittatura in difesa degli ideali di libertà e furono duramente repressi dal regime. In ultimo, Exarchia è stata anche teatro di diverse proteste popolari negli anni 2011 – 2012 in seguito al piano di austerità imposto alla Grecia durante la peggiore crisi economica della storia moderna del paese.

Quartiere di Exarchia, cuore anarchico di Atene

E quindi, oggi che cosa è esattamente Exarchia? Un quartiere del centro che vuole resistere alla massificazione turistica delle zone limitrofe, che prova ancora a sottrarsi alla logica del capitale che vorrebbe assimilare questa zona al turismo e allo sfruttamento commerciale. Le proteste qui non mancano, le più recenti si sono svolte contro la costruzione della fermata della metro proprio in una delle piazze centrali del quartiere. Exarchia sembra a tratti una zona militarizzata, camminando anche di giorno ci si imbatte in squadre di polizia in tenuta antisommossa in diversi angoli del quartiere. Noi siamo passati da una zona completamente sbarrata e circondata da polizia.

Atene insolita, visitare il quartiere di Exarchia

Perché visitare Exarchia? Per andare oltre l’idea di Atene come Acropoli, e perché questo quartiere è super colorato e ci sono librerie molto interessanti.

Atene in due giorni, visita al quartiere di Exarchia

Atene in due giorni cosa vedere ad Exarchia

Exarchia si contraddistingue come laboratorio sociale dove continuare a riflettere sui valori di comunità e solidarietà. Essendo luogo contro corrente, Exarchia è stato anche uno dei primi quartiere di Atene ad accogliere rifugiati e richiedenti asilo in diversi edifici occupati.

Visitare Exarchia è un ottimo modo per conoscere la città da una prospettiva diversa, una tappa che vi consiglio di non perdere ad Atene cosa vedere in due giorni. Se volete scoprire meglio Exarchia, potete prendere parte ad un tour guidato tra le sue vie:

Tour guidato di Atene nella storia della ribellione

Museo archeologico nazionale 

A pochi passi da Exarchia, tra le cose da vedere ad Atene in due giorni vi consiglio di non perdere il Museo Archeologico Nazionaleil più grande museo di Grecia e uno dei più importanti e ricchi al mondo per quanto riguarda l’arte ellenica. Qui è possibile osservare tante opere ed esposizioni riguardanti la storia e la produzione artistica dell’antica Grecia, dal periodo preistorico, fino al periodo miceneo e classico. Tra le opere più significative qui conservate vi sono i Kourioi, statue marmoree proveniente dall’isola di Naxos, e la famosa Maschera di Agamennone ritrovata a Micene.

A questo link potete acquistare direttamente i biglietti di ingresso al Museo archeologico nazionale di Atene. Se venite con bambini, la visita è gratuita per i bimbi al di sotto dei 6 anni, e il ticket di ingresso dà diritto all’audio guida gratuita (per averla, è necessario consegnare un documento di identità o carta di credito che verranno poi restituiti alla riconsegna dell’audioguida).

Guida alla visita del Museo Archeologico Nazionale di Atene

Cosa vedere ad Atene in due giorni, maschera di Agamennone al Museo Archeologico Nazionale

Mi raccomando, anche se si tratta di un viaggio in Europa, non partite mai senza assicurazione di viaggio, soprattutto con bambini.

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Atene cosa vedere in due giorni: alla scoperta di Anafiotika   

Anche se questo non è il solito itinerario nella capitale greca, in due giorni ad Atene non si può non fare almeno un giro nel centro storico, dove osservare almeno da lontano l’Acropoli e fare un giro tra Monastiraki e Plaka. Proprio nel cuore di Plaka vi consiglio di dedicare un paio d’ore ad Anafiotika, quartiere alle pendici dell’Acropoli che ricorda le Cicladi per la sua architettura e le sue strette vie. Anafiotika prende il nome proprio da Anafi, isola cicladica dalla quale nel 19. secolo si trasferirono ad Atene operai chiamati da Ottone, primo re dei greci, per lavorare alla costruzione del Palazzo Reale. Essendo in pieno centro, Anafiotika è sicuramente molto frequentata, ma grazie alle sue strette vie e alle case bianche con porte dai colori pastello è una zona in cui si riesce a vivere un po’ di tranquillità. Pensate che in queste casette vive ancora gente del posto, quindi non dimentichiamo di rispettare i locali e di non disturbare la loro quiete. Inoltre, in cima al quartiere di Anafiotika si gode di un panorama strepitoso sulla collina di Licabetto!

Consiglio utile per visitare Anafiotika con bambini: il passeggino è sconsigliato, essendoci gradini e vie strette.

In questo nostro Instagram reel potete scoprire qualcosa in più su Anafiotika.

Cosa fare ad Anafiotika, Atene

Ecco altre escursioni e attività consigliate ad Atene:

Scoprite qui il tour dell’antica Atene + Acropoli e Anafiotika

Tour di Atene e visita all’Acropoli

Biglietti per l’Acropoli con audioguida

Minicrociera a Idra, Poros ed Egina

Visita guidata dell’Acropoli

Kypseli: Atene fuori dai circuiti turistici

Kypseli non è certamente tra i luoghi di cui si sente spesso parlare di Atene. Se vi state chiedendo quindi cosa vedere in due giorni ad Atene, allora inserite un giro in questo quartiere a nord della città. Kypseli offre uno spaccato autentico di vita moderna ateniese che vi farà vivere la capitale greca da una prospettiva diversa. Ma che quartiere è Kypseli? Il quartiere nasce negli anni ’20, quando ancora questa parte di Atene era campagna. Il suo tratto distintivo all’epoca erano edifici di architettura neoclassica, che si possono osservare ancora oggi in giro.

Cosa vedere in un'Atene insolita, quartiere di Kypseli

Ci hanno colpito molti aspetti interessanti di Kypseli, come ad esempio il fatto che qui, come negli altri quartieri a nord di Atene, c’è sempre stata una forte presenza migratoria, sin dai tempi della migrazione dei greci provenienti dall’Anatolia alla fine dell’Impero Ottomano. Oppure che negli anni ’80 Kypseli aveva la seconda densità di popolazione più alta al mondo dopo Hong Kong.

Ma quindi cosa c’è da vedere a Kypseli? Sicuramente il Pedion tou Areos, un grande parco cittadino per allontanarsi dal caos della città, nonché il secondo più grande di Atene. Qui si può passeggiare nel viale dedicato agli eroi della guerra di indipendenza greca, dove comprendere meglio la storia e la narrativa del nazionalismo greco. Abbiamo visitato la chiesa di Aghios Efthimios (ho scoperto proprio qui che in italiano si traduce con Sant’Allegro), e la chiesa di Aghia Zoni, dove è conservata la cintura che Maria indossava alla nascita di Gesù. Inoltre, è stato molto interessante scoprire che proprio a Kypseli nel 1935 è stata creata la prima zona pedonale di Atene, oggi molto frequentata esclusivamente dalla gente del posto. Insomma, Kypseli è assolutamente non turistica e vale la pena venirci.

Noi abbiamo fatto il tour di Kypseli con Roberto di Grecia Vera, guida italiana che vive ad Atene e che racconta aneddoti molto interessanti sulla storia e sulla vita di questo quartiere. Se avete voglia di osservare un’Atene fuori dai soliti circuiti, vi consiglio vivamente di visitare Kypseli insieme a Roberto!

Murales nel quartiere di Kypseli, Atene

Atene cosa vedere in due giorni: Thisseio 

L’ultima tappa nella nostra Atene cosa vedere in due giorni è stato un giro per la zona centrale di Thisseio, non troppo lontano dall’Acropoli. A Thisseio si arriva direttamente in metro (con la stazione omonima sulla linea verde) e appena scesi ci si incammina verso il viale che conduce verso una vista mozzafiato sull’Acropoli. Thisseio è un quartiere storico del centro di Atene, caratterizzato da edifici neoclassici, ma anche da molti locali alla moda. Se cercate una vista meravigliosa sull’Acropoli bevendo e mangiando qualcosa, proprio sul viale di Thisseio vi consiglio il bar Thisseio View. La cosa bella di Thisseio è che ci sono artisti di strada, bancarelle che vendono prodotti di artigianato locale e libri, e non si può fare a meno di fermarsi ad ascoltare musica e canzoni greche! Un’atmosfera da non perdere ad Atene.

Alla fine del viale di Thisseio segnatevi questi due punti panoramici per ammirare l’Acropoli: Vrachakia e la collina di Filoppapou. 

Vrachakia vuol dire in greco letteralmente “rocce”, infatti si tratta di un punto panoramico situato su delle rocce situate proprio di fronte all’Acropoli. Si accede con delle scale e poi si cammina un po’ sulle rocce, non è difficile ma occhio ai bimbi. Qui si ha una vista mozzafiato sull’Acropoli e sull’intera immensa città di Atene. Si trova facilmente, basta inserire su Google maps la dicitura Vrachakia (specificate Vrachakia tis Akropolis).

Vista sull'Acropoli di Atene dalle rocce di Thisseio

La collina di Filoppapou è ancora più panoramica perché si sale su un’altura con diversi gradini. La salita è abbastanza comoda, ma se siete con bambini vi sconsiglio il passeggino. Il panorama qui su è qualcosa di indimenticabile!

Atene come muoversi

Sebbene Atene sia una città molto estesa, anche questa volta abbiamo avuto conferma di quanto sia facile muoversi in città. Se vi state chiedendo come muoversi ad Atene, posso dirvi che con la metro ci si sposta comodamente ovunque, oltre che anche in autobus e taxi. Se arrivate ad Atene in aereo, la linea blu della metro collega l’aeroporto Eleftherios Venizelos con il Pireo in un’ora e mezza circa. Proprio la linea blu è una delle principali che serve i maggiori punti di interesse, tra cui Syntagma (da cui si incrocia la linea rossa) e Monastiraki (da cui si prende la linea verde). Per chi visita Atene in due o tre giorni, vi è la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo al costo di 19 euro, che comprende il trasferimento a/r dall’aeroporto e corse illimitate su tutte le linee metro per l’arco temporale di tre giorni. Decisamente conveniente se si pensa che la corsa singola dall’aeroporto al centro costa 9 euro a persona! I bambini fino a 6 anni non compiuti viaggiano gratis.

Atene quale zona alloggiare

Trattandosi di un itinerario di Atene cosa vedere in due giorni, è fondamentale trovare un alloggio comodo ai mezzi. Se vi state chiedendo dove dormire ad Atene, senza spendere una fortuna in centro vi consigliamo la zona di Ampelokipoi. Molto comoda a livello logistico perché servita dalla linea blu della metro, una delle principali linee in città. Noi abbiamo scelto l’appartamento City Life Metro Ampelokipoi e ci siamo trovati benissimo. L’appartamento è attrezzato con cucina e persino lavatrice, insomma una comodità da non sottovalutare per viaggi in famiglia! Il proprietario Christos è stato cordialissimo e al nostro arrivo ci ha fatto trovare una bottiglia di ouzo, il tipico liquore greco. E abbiamo trovato anche dei libri, cosa che ho apprezzato moltissimo dato che trasmetto il neogreco ai nostri bimbi. Per il vostro viaggio ad Atene in due giorni vi consiglio vivamente di soggiornare presso City Life Metro Ampelokipoi, che tra l’altro dista 5 minuti a piedi dalla stazione metro Ampelokipoi.

Alloggio per dormire ad Atene in posizione centrale

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Dove mangiare ad Atene

Noi amiamo la cucina greca e ad Atene si mangia bene ovunque. Dato che il nostro giro ad Atene ha toccato zone meno turistiche, vi posso consigliare le taverne dove abbiamo mangiato noi:

  • Rozalia, taverna nel centro di Exarchia, molto buona con prezzi nella media, e abbastanza grande. Si trova su un viale alberato che è anche una zona tranquilla senza auto se siete con bambini;
  • Oi nostimies tis Mairis (tradotto: le bontà di Mary), taverna a Kypseli dove la cucina è assolutamente casalinga, la mamma cucina e i figli servono ai tavoli. I greci sono abituati a mangiare in taverna (spesso preferiscono prendere da asporto dalla taverna piuttosto che cucinare) quindi dove ci sono locali, è sinonimo di garanzia.

Se visitate le zone più centrali, come Plaka, Monastiraki o Psyrri troverete l’imbarazzo della scelta per mangiare, ma anche locali più turistici e di massa. Occhio quindi ai prezzi e ai luoghi più commerciali. Per non spendere troppo e mangiare buoni pita gyros o souvlakia (spiedini di carne) vi consiglio la catena Savvas per buona qualità a buoni prezzi.

Dove mangiare ad Atene

Atene quando andare

Ogni periodo dell’anno è ottimo per visitare Atene. Se vi state chiedendo quando andare ad Atene, io consiglio tendenzialmente i periodi fuori dall’estate, quindi meglio primavera o autunno per non soffrire il caldo e godere di più delle bellezze uniche che questa città offre. Ma se ci andate d’estate, oltre a visitare Atene in due giorni si può sempre optare per prendere la nave dal Pireo e imbarcarsi per qualcuna delle meravigliose isole greche.

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Oltre a mamma viaggiatrice, sono anche Consulente Viaggi e disegno itinerari di viaggio su misura. Per una consulenza di viaggio personalizzata e pianificare insieme a voi il vostro viaggio su misura, scrivetemi una mail a info@viaggiatorisicresce.it!

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