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La Digue con bambini: una perla mozzafiato e selvaggia

di Federica

Se c’è un posto delle Seychelles che ci è entrato nel cuore e ci ha riempito gli occhi di bellezza più di tutti, quello è sicuramente La Digue. Si fa fatica a descrivere quest’isola solo attraverso delle immagini, si rischia di perdere la sua vera essenza, ferma nel tempo e che proprio per questo la rende un’oasi di pace di una bellezza selvaggia e disarmante.

In questo articolo vi porto alla scoperta di quest’isola, che come ogni luogo in questo arcipelago, ma forse ancora di più, è fatto a misura di un viaggio alle Seychelles con bambini. La Digue è così piccola che la si gira in bici anche in un solo giorno, ma vale la pena dedicarle più tempo, se necessario togliendolo alle altre isole. Noi vi abbiamo dedicato cinque giorni, e sono stati dei giorni meravigliosi. Ma cosa ci si va a fare cinque giorni su un’isola che è grande solo 10 km quadrati e che si percorre (quasi) tutta in sella ad una bici in giornata? Ecco la risposta a questa domanda.

Cosa fare cinque giorni a La Digue

Se pensate che cinque giorni a La Digue possano essere noiosi, vi assicuro che non è così. Ad eccezione del primo impatto quando si arriva al porto di La Passe, che può essere affollato e caotico, a La Digue l’orologio si ferma. L’isola conta non più di circa 3.000 abitanti, non vi sono auto che circolano (se non dei mezzi adibiti al trasporto delle merci e allo svolgimento delle attività turistiche), e alla sera gli elementi costanti che vi faranno compagnia saranno il silenzio e il buio. Dopo il tramonto, il silenzio viene rotto soltanto dal rumore di altre bici e dell’oceano.

Il mezzo di trasporto per eccellenza è la bici, sia per la gente del posto che per i viaggiatori. Per questo suo ritmo lento e pacato, La Digue non può essere assaporata in una sola giornata, ma richiede più tempo, necessariamente lento. Montare in sella alla bici, fermarsi in qualche chioschetto qua e là, osservare lo scorrere lento della vita locale. E poi ripartire alla scoperta di alcune delle spiagge più belle del mondo, e immergersi nella sua natura prorompente e selvaggia. La Digue va vissuta con lentezza. E poi, pedalare al buio serale per l’isola, con la sola luce delle vostre torce, è qualcosa di altri tempi, lontano anni luce dalle nostre abitudini. La Digue è questo: silenzio, pedalate anche sotto la pioggia, poche luci, palme, spiagge bianchissime e selvagge, e rocce granitiche che non smetterete di fotografare. Per questo motivo sconsiglio vivamente di relegare La Digue all’escursione in giornata da Praslin, ma di venire qui a prendervi una pausa da tutto.

La Digue Seychelles con bambini

Le spiagge più belle di La Digue

Parlare di spiagge non belle alle Seychelles è decisamente impossibile, ma La Digue ha qualcosa in più, un concentrato di bellezza che la rende una vera e propria perla. Ecco qui le spiagge che non dovete assolutamente perdere durante un viaggio a La Digue con bambini.

Anse Source d’Argent

Non posso che iniziare con questa, senza dubbio la spiaggia più famosa e la principale ragione per cui si viene a La Digue. Noi ci siamo stati due volte ed altrettante volte saremmo voluti tornare.

Anse Source d’Argent è una spiaggia da sogno, perfetta per famiglie con bambini piccoli, uno dei luoghi più fotografati al mondo, in cui fare foto senza immortalare altre persone sarà un po’ un’impresa, a meno che non veniate di buon’ora. Si trova a sud-ovest di La Digue e da La Passe dista circa mezz’ora di bici. Dopo aver pedalato con lentezza ed aver assaporato la natura circostante, arriverete all’Union State Park, che dovrete attraversare per poter raggiungere la spiaggia. Per accedere all’Union State Park si paga un biglietto di ingresso (solo per adulti) con validità giornaliera. Già solo pedalare in sella alla vostra bici all’interno del parco è bellissimo. Si respira un’atmosfera di pace tra palme altissime, un imponente masso granitico in fondo al parco e una zona con le tartarughe giganti dove potrete dar loro da mangiare.

La Digue Seychelles

Alla fine del parco vi sono il parcheggio per le bici e i servizi igienici. Una volta lasciata la bici, inizierete a camminare lungo la linea di sabbia bianca. Prima di cominciare ad addentrarvi nei massi granitici per raggiungere la spiaggia di Anse Source d’Argent vera e propria, troverete una lingua di sabbia bianchissima e molto estesa, quasi sempre deserta, dove si ferma pochissima gente. Questa zona è conosciuta come Anse Union, e vi consiglio di fare una sosta qui, perché il fondale è bassissimo, quindi perfetto per bimbi molto piccoli 

Anse Source d'Argent Seychelles

Seychelles La Digue con bambini

Dopo aver fatto un bagno qui, riprenderete a camminare verso il cuore di Anse Source d’Argent, camminando tra natura rigogliosa e massi granitici scenografici, fino a trovarvi davanti allo spettacolo di questa spiaggia. Sebbene sia protetta dalla barriera corallina, il consiglio è quello di prestare sempre attenzione e di non lasciare mai i bambini da soli in quanto l’oceano è soggetto a maree.

La Digue Anse Source d'argent

Anse Source d’Argent offre zone molto ombreggiate e dei piccoli chioschi dove potrete acquistare frutta o bevande. Vi consiglio comunque di venire attrezzati di tutto il necessario, soprattutto se siete con bambini piccoli. Su questa spiaggia abbiamo trascorso le due giornate più belle a La Digue. Vi consiglio, inoltre, di non fermarvi al primo pezzo di spiaggia perché sicuramente sarà più affollato, ma di esplorare la fascia di sabbia finché potete tra rocce e vegetazione, e magari arrampicarvi sui massi per delle foto mozzafiato.

Anse Source d'Argent La Digue

Anse Source d'Argent

Seychelles La Digue Anse Source d'Argent

Anse Severe

Percorrendo l’unica strada che corre a nord di La Passe, a circa 1,5 km dal nostro alloggio Fadine Self Caterging si trova Anse Severe. Meno scenica di Anse Source d’Argent, è ad ogni modo perfetta per trascorrere una giornata di mare e tranquillità. La spiaggia è facilmente accessibile perché quasi a ridosso della strada, è abbastanza ampia e il mare è poco profondo, quindi è perfetta per famiglie con bambini. Lungo la strada troverete chioschi e locali per fare una pausa dal mare.

Anse Patates

Continuando la pedalata a nord di Anse Severe, a pochi minuti si trova Anse Patates. Molto scenica e raccolta, si trova subito a ridosso della strada quindi è facile trovare parcheggio per le bici. Noi ci siamo fermati solo di passaggio senza fare il bagno. Questa spiaggia non è protetta dalla barriera corallina, quindi le acque diventano subito profonde.

La Digue Seychelles

Anse Banane

Continuando a pedalare ancora verso nord, dopo Anse Severe e Anse Grosse Roche, affacciata sul versante est dell’isola si trova Anse Banane. A differenza di molte altre spiagge delle Seychelles, qui la sabbia non è così fine. Noi siamo passati da qui ben due volte, e per ben due volte abbiamo trovato pioggia consistente, motivo per il quale non ci siamo soffermati in spiaggia, ma abbiamo provato il chiosco “Chez Jules” direttamente sulla strada, proprio di fronte alla spiaggia. Il locale è molto conosciuto, e sebben gastronomicamente parlando non sia nulla di speciale, offre una vista spettacolare sull’oceano ed è uno dei pochissimi punti riparati che troverete lungo il tragitto in caso di pioggia.

La Digue è bella proprio per questo, basta una pedalata in bici per scoprire angoli mozzafiato uno dietro l’altro.

Anse Banane La Digue

Anse Fourmis

Subito dopo Anse Banane si trova Anse Fourmis, quasi sempre deserta. Anche qui il paesaggio è caratterizzato da rocce granitiche e alberi di takamaka. Vi consiglio di dedicare un’intera giornata all’esplorazione di questo lato di La Digue, partendo da Anse Severe e arrivando fino ad Anse Fourmis in bici.

Grande Anse e Petite Anse

Premetto che noi non le abbiamo visitate, ma sicuramente vale la pena citarle come luoghi altrettanto scenografici di La Digue. Continuando a pedalare da Anse Fourmis in direzione sud, si arriva a Grande Anse, ampia spiaggia situata sul versante sud-orientale dell’isola. In alternativa ci si può arrivare anche a piedi, percorrendo la strada interna che parte da La Passe per circa 50 minuti. Viaggiando con un bambino di 15 mesi Grande Anse ci è stata sconsigliata dalla gente del posto in quanto, oltre alla pedalata che avremmo dovuto fare, la spiaggia non è adatta a famiglie con bimbi piccoli. Molto ampia, ci sono pochi angoli di ombreggio naturale, e l’oceano qui non è protetto da barriera corallina, il che rende il mare subito profondo e caratterizzato da onde e correnti. Anche Petite Anse è più selvaggia come Grande Anse, sebbene sia più piccolina. Anche qui il mare subito profondo e il poco ombreggio naturale la rendono non consigliabile per famiglie con bimbi piccoli.

Oltre a queste spiagge, più note, ci sono molti altri scorci altrettanto scenografici da scoprire. Tuttavia, bisogna considerare che La Digue offre una natura tanto incontaminata quanto selvaggia, e molte spiagge sono raggiungibili solo attraverso sentieri impegnativi. Ad esempio, Anse Marron, la spiaggia più meridionale di La Digue, è forse una delle spiagge più scenografiche di tutta l’isola. Se guardate le foto vi verrà subito voglia di andarci. Tuttavia, per raggiungerla vi è una camminata di circa un’ora tra foresta tropicale e massi granitici su cui arrampicarsi. Chi viaggia con bimbi piccoli dovrà eventualmente e necessariamente attrezzarsi di zaino alpino, motivo per cui Anse Marron è solitamente sconsigliata alle famiglie con bambini. A noi è stata proprio sconsigliata dalla nostra guest-house. In generale, vista la natura selvaggia di La Digue, è sempre meglio chiedere consiglio alla gente del posto prima di avventurarsi in posti meno accessibili.

Dopo cinque giorni trascorsi in questo paradiso che è La Digue, ci siamo spostati a Mahé per gli ultimi giorni di viaggio. Su Mahé avevamo letto opinioni contrastanti, ma ci ha sorpresi ben oltre le aspettative. Nel prossimo articolo vi porto a scoprire con noi l’isola più grande delle Seychelles.

Mahé con bambini: alla scoperta dell’isola più grande delle Seychelles

 

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3 comments

Rosanna 25 Febbraio 2022 - 18:26

Con te viaggiamo …per il mondo!

Rispondi
Federica 27 Marzo 2022 - 20:41

Ne sono felicissima!!!

Rispondi
Rosanna Giacobbe 25 Febbraio 2022 - 18:26

Con te viaggiamo …per il mondo!

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