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Maldive fai da te con bambini, come organizzare il viaggio

di Federica

Le Maldive sono per antonomasia, il paradiso in terra. Il sogno tropicale per eccellenza, fatto di mare perfetto dalle mille sfumature, turchesi e cristalline, di lingue di sabbia che sembra talco, di palme lussureggianti che impreziosiscono un quadro naturale già di per sé idilliaco. Le Maldive sono perfette, a tutti gli effetti un sogno ad occhi aperti. 

Maldive fai da te

Se siete viaggiatori on the road (come noi), potreste sottovalutare questa meta: le Maldive sono associate al relax, al “non avere nulla da fare” e potreste pensare di annoiarvi con una vacanza fatta solo di mare e spiaggia. Questo è quello che pensavo io, prima di rendermi conto quanto il viaggio alle Maldive ci abbia fatto bene. Le Maldive ci hanno sorpreso tantissimo, abbiamo fatto un viaggio di scoperta, per una volta senza gli itinerari pieni di cose da vedere, eppure così ricco e sorprendente. Abbiamo (ri)scoperto una dimensione lenta del viaggiare, fatta di cose semplici, di ritmi scanditi dalla natura, di sorrisi e di umanità. Se considerate poi, che ormai le Maldive non sono più una meta solamente di lusso, ma sono diventate un po’ per tutte le tasche (alla pari di molte altre mete tropicali), organizzare un viaggio alle Maldive fai da te (quindi senza agenzia e tour operator) è più semplice di ciò che sembra.

In questo articolo vediamo come organizzare un viaggio alle Maldive fai da te con bambini, senza spendere un patrimonio e facendo un viaggio di vera scoperta che, credetemi, vi rimarrà nel cuore.

Maldive con bambini, quando andare

Come prima cosa, individuate il periodo in cui volete andare alle Maldive. Così, di istinto, vi direi: andate alle Maldive quando volete! (o meglio, quando il volo costa meno).

Il clima delle Maldive è tropicale e regolato dai monsoni che determinano due stagioni, l’inverno asciutto e l’estate umida. In realtà è errato parlare di “stagione dei monsoni”, in quanto il monsone indica proprio la stagione climatica, quindi le stagioni alle Maldive sono sostanzialmente due, la stagione umida e la stagione asciutta, intervallate dai periodi di transizione che segnano il passaggio dall’una all’altra. Premesso che il meteo è ormai instabile anche alle Maldive (come ci hanno riferito anche i locali), il periodo migliore per un viaggio alle Maldive con bambini è la stagione secca, cioè da gennaio ad aprile. Il mese migliore è marzo, sia a livello di clima che di trasparenza del mare. Noi siamo stati alle Maldive a dicembre, che è considerato un mese di transizione tra la stagione umida e secca in cui cambia il monsone. Abbiamo trovato a volte cielo coperto e qualche acquazzone, ma anche sole e cielo terso che ci hanno permesso di godere delle meravigliose sfumature di azzurro del mare, e di vivere un viaggio che ha superato le nostre aspettative. Quindi, ogni stagione è buona per non rinunciare ad un viaggio alle Maldive.

Maldive con bambini, quale isola scegliere

Le Maldive contano più di mille isole, di cui 20 atolli, e poco più di 200 isole sono permanentemente abitate. Vi è davvero l’imbarazzo della scelta, quindi quale isola scegliere per un viaggio alle Maldive fai da te con bambini? Per la nostra esperienza di viaggio, vi riporto qui 6 criteri secondo me più importanti da prendere in considerazione per poter scegliere:

  1. Distanza dalla capitale Malè: si può optare per isole molto vicine a Malé (se non avete voglia di continuare un viaggio che è già lungo), oppure di allontanarsi dalla capitale. Alcune isole sono abbastanza lontane e questo ha due risvolti: da un lato, la maggiore distanza incide sul costo del trasferimento, dall’altro però più ci si allontana da Malè più l’isola sarà autentica e meno turistica (se non è inglobata in un resort, certo).
  2. Presenza di un ospedale sull’isola: se viaggiate alle Maldive con bambini piccoli, come noi, questo dovete prenderlo assolutamente in considerazione. Per noi è stato uno dei principali criteri nella scelta.
  3. Ampiezza della laguna: soprattutto se viaggiate con bambini piccoli, è meglio se la laguna è ampia con acqua bassa e meno rischi.
  4. Snorkeling o lingua di sabbia? Che cosa vorrete fare durante un viaggio alle Maldive fai da te? Noi, ad esempio, non siamo appassionati di snorkeling, e quindi non avevamo la necessità di farlo ogni giorno. Considerate che in alcune isole la barriera corallina è facilmente raggiungibile dalla riva, in altre bisogna spostarsi necessariamente in barca per raggiungerla. In alcune isole queste due caratteristiche possono coesistere.
  5. Resort o guest house? Questa è la domanda cruciale che già dà una risposta. Andare alle Maldive fai da te con bambini permette di scegliere la soluzione della guest house. Molti resort occupano l’intera grandezza dell’isola, quindi oltre al resort non c’è altro da esplorare. La domanda quindi è: che tipo di viaggio volete fare? Volete rinchiudervi in un resort e vivere le Maldive “perfette”, asettiche e patinate, oppure volete conoscere le Maldive intrise di usanze, tradizioni e cultura locale in un’isola di pescatori? Inutile dirvi che noi su questo non abbiamo avuto il minimo dubbio, e se siamo andati alle Maldive è proprio perché abbiamo potuto scegliere un viaggio in guest house. Stare su un’isola di pescatori ci ha portato a contatto con le Maldive vissute dalla gente del posto, elemento per noi essenziale in ogni viaggio.
  6. Se scegliete le Maldive in guest house, vi consiglio di verificare la posizione della bikini beach sull’isola in cui poter stare in costume, meglio se non troppo distante dalla struttura, soprattutto se viaggiate con bambini piccoli.

Maldive con bambini piccoli

Maldive fai da te, soggiornare in guest house

La nostra scelta di andare alle Maldive fai da te con bambini è stata dettata dalla volontà di scoprire questo luogo nella sua veste più autentica. Che le Maldive siano un sogno ad occhi aperti, è scontato dirlo. Non è per me, però, scontato dire che, oltre a colori mozzafiato del mare e delle spiagge, le Maldive sono un paese molto diverso dalla nostra cultura, che sarebbe un peccato non osservare da vicino nella sua diversità. Fare un viaggio alle Maldive in guest house permette di conoscere usi e costumi del suo popolo, così sorridente e accogliente. Al contempo, viaggiare alle Maldive in guest house è anche un modo per viaggiare low cost. Tuttavia, se pensate di andare alle Maldive in guest house solo per risparmiare, potreste rimanere delusi. Andare in guest house presuppone spirito di adattamento e voglia di conoscere una cultura diversa. Se pensate di andare alle Maldive in guest house e trovare il lusso, vi dico già che non lo troverete. Per arrivare prepari a questa tipologia di viaggio, vi invito a leggere l’articolo: Maldive in guest house, cosa sapere prima di partire.

Dove andare alle Maldive con bambini?

Fatte queste premesse, quindi, dove andare alle Maldive fai da te con i bambini? La nostra scelta è ricaduta sull’isola di Vashafaru, un’isola di pescatori che si trova nell’atollo Haa Alif e geograficamente fa parte dell’atollo di Thiladhummathi nel nord delle Maldive. L’isola di Vashafaru è abbastanza lontana da Malè, per raggiungerla bisogna prendere un volo interno della durata di 50 minuti e poi si prosegue dall’aeroporto di Hanimaadhoo con barca veloce per circa mezz’ora in direzione Vashafaru. Il viaggio per Vashafaru è lungo, ma ripaga a 360°.

Dopo aver acquistato i voli internazionali, ho contattato la guest house Vashafaru Inn, gestita da Paola, italiana che vive alle Maldive da anni, che ci ha fatto un pacchetto completo di soggiorno in pensione completa, incluse escursioni e transfer da/per l’aeroporto di Malè. Se decidete quindi di andare alle Maldive fai da te con bambini, dopo aver preso il volo intercontinentale, vi basta individuare la struttura, al pernotto, trattamento e transfer ci pensano loro.

La nostra esperienza sull’isola di Vashafaru è stata più che positiva e la consiglio a chi è pronto ad adattarsi e ad arrivare qui senza pretese. Ci ha permesso di vivere le Maldive per come sono, nella semplicità del loro vivere e con tanti sorrisi e disponibilità da parte di tutti. L’unica cosa che mi sento di segnalare, se decidete di scegliere questa guest house, è che non c’è molta varietà di cibo per bambini. Se i vostri bimbi sono restii a mangiare cose diverse dalle nostre, vi consiglio di organizzarvi con qualche provvista in più in valigia (non è una critica, ma solo una segnalazione ai genitori che leggono).

Detto ciò, voglio darvi 3 motivi per scegliere Vashafaru:

  1. è poco turistica perché è lontana da Mahè, quindi riuscirete ad immergervi nella vera vita locale maldiviana. A Vashafaru non ci sono resort, ma solo un paio di guest house. Oltre al mare mozzafiato, qui la vita locale è rimasta intatta e voi potrete toccarla con mano.
  2. è un’isola piccola, con circa 400 abitanti. In un giorno l’avrete girata tutta e se rimanete qui 9 giorni, come abbiamo fatto noi, alla fine vi sentirete un po’ parte della comunità. Le strade sono fatte di sabbia battuta, non ci sono macchine, ma solo motorini e qualche piccolo veicolo elettrico. La dimensione dell’isola è davvero molto lenta.
  3. La bikini beach è molto vicina alla guest house Vashafaru Inn, dista 5 minuti a piedi, con sdraie e gazebo per gli ospiti. In più, al Vashafaru Inn nella spiaggia privata è possibile fare un po’ di snorkeling. Molto comodo per chi viaggia alle Maldive con bambini piccoli perché tutto è a portata di mano.

Maldive fai da te

Maldive con bambini piccoli

Maldive fai da te, quanti giorni?  

Considerando che il viaggio è lungo, e lo è ancora di più se scegliete un’isola lontana da Malé, il mio consiglio è quello di prevedere 9 notti per un viaggio alle Maldive fai da te, perché avrete il tempo necessario per riprendervi dal viaggio intercontinentale, e di staccare veramente la spina. Certo, si può fare anche una settimana, ma magari provate a farvi fare un buon prezzo dalla struttura, così da poter allungare due giorni in più. Se pensate di annoiarvi, vi assicuro che non succederà. Noi abbiamo preferito fare nove notti e vi giuro che il tempo è volato!

Maldive fai da te

Maldive con bambini, cosa portare 

Sul web non farete fatica a trovate informazioni su cosa mettere in valigia per un viaggio alle Maldive con bambini. Condivido qui anche i miei consigli, basato sull’esperienza di viaggio con due bimbi di 4 anni e 20 mesi:

  • Crema solare a protezione alta (+50 per i bambini!), da usare sempre, anche quando il cielo è coperto;
  • cappelli e maglie anti-uv con maniche lunghe per i bimbi (qui trovate i nostri cappellini: cappello neonato, cappello 4-8 anni, *link affiliati);
  • maschera per snorkeling (noi abbiamo preso questa, Diego di 4 anni ha indossato la taglia xs – *link affiliato);
  • scarpe da scoglio (le abbiamo dimenticate a casa per Diego, ma è riuscito comunque a fare il suo primo snorkeling con le infradito bloccate dietro la caviglia);
  • kit medicinali che siete soliti portare in viaggio con i bambini. Non devono mai mancare: antipiretico, antibiotico generico e cortisone, a cui chiedere prescrizione del pediatra, sciroppo per febbre e dolori per bambini, garze disinfettanti, cerotti e pomata per lividi;
  • passeggino: dipende dall’età dei vostri bambini e da come siete abituati. A Vashafaru non lo abbiamo ritenuto fondamentale, l’isola è tutta di sabbia e si può camminare portando il bambino in marsupio o fascia (se più piccolo). Visto però il viaggio abbastanza lungo per arrivare fino a questa parte di mondo, il passeggino è utile negli spostamenti e se avete scali lunghi;
  • sacchi impermeabili per zaini e borse, utili per proteggere oggetti di valore (attrezzatura fotografica, cellulari, etc.) durante le escursioni in barca. Spesso quando si va sulle lingue di sabbia deserte, è necessario camminare in acqua per raggiungere la riva;
  • repellente e piastrine per zanzare (a Vashafaru abbiamo trovato tantissime zanzare, e molto fastidiose anche!). Ma non disperate, sulle isole è in vendita un ottimo repellente molto più efficace di quello che potete portare dall’Italia!
  • cappello o bandana anche per gli adulti;
  • giochini per il mare (a Vashafaru non ne ho visti in vendita);
  • provviste alimentari per i bambini. Noi non ce ne siamo portate, per non caricarci troppo e perché credo che viaggiare con i bambini passi anche dall’assaggiare con loro cibi diversi e non avere la pretesa di mangiare come quando siamo a casa. Però, se sapete che i vostri bimbi non mangiano di tutto, meglio mettere in valigia formaggio da grattugiare, olio di oliva, omogeneizzati (per i più piccoli, a Vashafaru non ne ho visti) per condire anche il riso in bianco oppure sughi pronti di vario tipo (pesto, o similare), bustine di legumi pronti. Per me la cucina maldiviana è stata ottima, ma per 10 giorni può risultare un po’ monotona.

Oltre a questa mini-lista della spesa, per un viaggio alle Maldive fai da te con bambini non serve molto altro. Costume, occhiali da sole e infradito (non servono scarpe, e quasi sempre anche le infradito sono superflue!). E tanto rispetto, quello non deve mai mancare quando viaggiamo.

Maldive con bambini piccoli

Una cosa molto bella che potete fare è quella di regalare qualcosa alla popolazione locale. Noi abbiamo lasciato dei vestiti e giochi per i bimbi maldiviani, sono stati molto ben accetti e ha ricambiato i sorrisi che loro ci hanno sempre regalato durante il viaggio.

Maldive fai da te con bambini, quanto costa?

Molti lettori della nostra community su Instagram, subito dopo il nostro viaggio mi hanno chiesto quanto abbiamo speso in 4. In questo reel condivido la nostra spesa di viaggio alle Maldive fai da te con bambini (due adulti e due bambini). Il volo non è stato particolarmente economico, ma la guest house l’abbiamo trovata molto vantaggiosa. Se avete esperienza di viaggio simile, fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!

Maldive fai da te, informazioni utili 

Qui di seguito trovate altre informazioni utili per un viaggio alle Maldive fai da te con bambini.

Sulle isole locali, potrebbero non esserci bancomat per prelevare. Vi consiglio di informarvi preventivamente con la vostra struttura prima di arrivare, ma soprattutto di arrivare muniti di contanti (che servono anche per il saldo della guest house). Per quanto riguarda carte di credito, troverete nei market locali il POS, ma se chiedete di pagare con carta i proprietari molto probabilmente storceranno il naso. Quindi, meglio avere contati.

Il dollaro è accettato ovunque (deve però essere della serie dal 2009 in avanti) sia negli esercizi locali, che nelle guest house, ma nei market locali il resto viene dato prevalentemente in moneta locale, la rufiyaa (ovviamente con cambio meno favorevole). Se volete procurarvi la moneta locale, il consiglio è quello di cambiare a Malé dopo il volo internazionale.

Alle Maldive le prese elettriche sono di tipo inglese, con tre spinotti quadrati. Noi abbiamo trovato gli adattatori nella guest house, ma vi consiglio di portare sempre il vostro in valigia.

Se volete acquistare una sim dati locale, è bene farlo nella capitale Malé, perché se scegliete un’isola piccola (come Vashafaru) non ne troverete. Noi non l’abbiamo acquistata, e abbiamo optato per una bella disintossicazione dallo stare sempre “connessi”, usando quando necessario solo il wi-fi in guest house.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per viaggiare alle Maldive, vale però sempre il consiglio di adottare buone pratiche igieniche del “viaggiatore”, come lavare sempre le mani, bere solo acqua imbottigliata e mangiare frutta che sbucciate voi.

E ovviamente, mai partire senza una buona assicurazione di viaggio. Noi viaggiamo da anni ormai con Columbus Assicurazioni e anche per il viaggio alle Maldive abbiamo scelto loro, e non possiamo che consigliarla.

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Documenti necessari per le Maldive

Per le Maldive è necessario il passaporto, con validità residua di almeno un mese per il visto turistico. Attualmente tutti i visitatori devono compilare un formulario inerente il proprio stato di salute (si chiama IMUGA e lo trovate a questo link ufficiale dell’immigrazione maldiviana). Va compilato sia all’arrivo che all’uscita dal paese. Alla partenza dall’Italia con il volo internazionale può essere che vi venga richiesto di mostrare il vostro IMUGA prima di salire a bordo dell’aereo. Mi raccomando, prima di partire, verificate sempre il sito Viaggiare Sicuri.

Inoltre, avere un’assicurazione medica è fondamentale. Noi da anni viaggiamo con l’assicurazione Columbus e ci troviamo molto bene.

Maldive fai da te

Maldive con bambini

Foto di @paolamaldives

Le Maldive sono state una bella boccata di ossigeno, un viaggio che ci ha riempito gli occhi e l’anima grazie ad una cultura estremamente accogliente e genuina e ad un luogo paradisiaco.

Oltre alle varie liste di cose utili da sapere, la prima cosa importante quando viaggiamo è sempre: portiamo tanto rispetto nei luoghi dove andiamo, per la natura, le persone e le culture che incontriamo. Questo è quello che garantisce il dialogo più vero tra le diversità. Facendo un viaggio alle Maldive in guest house proverete una sensazione di estrema vicinanza al popolo maldiviano, pur essendo così diverso da noi.

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4 comments

Annalisa Trevaligie-Magazine 3 Marzo 2023 - 11:35

E’ il nostro sogno vivere le Maldive, ma più che organizzare il viaggio servirebbe un bravo specialista che faccia passare a mio marito la paura dell’aereo…raggiungerle in nave sarebbe impossibile!

Rispondi
Federica 3 Marzo 2023 - 19:06

Il viaggio aereo è abbastanza lungo, soprattutto se si sceglie un’isola lontana dalla capitale Mahé dove arrivano i voli intercontinentali, ma se riesci a convincerlo vedrai che meraviglia.

Rispondi
Mimì 3 Marzo 2023 - 16:22

Per iniziare a comprendere che il mondo ha mille sfaccettature, anche fuori dall’Europa, credo proprio che le Maldive possano essere il posto più adatto per i bambini

In riva al mare, fra pesci e riposo, di possono fare sempre mille scoperte interessanti! E poi,.la gente Maldiviana è davvero cordialissima!

Rispondi
Federica 3 Marzo 2023 - 18:51

Sono d’accordo con te, è stato un viaggio bellissimo proprio perché abbiamo visto un posto paradisiaco a stretto contatto con la gente locale, mio figlio grande ha imparato un sacco di cose in questo viaggio!

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