Home » Peloponneso con i bambini: Kardamyli, gioiello della Messenia

Peloponneso con i bambini: Kardamyli, gioiello della Messenia

di Federica

Una delle tappe più belle da percorrere durante un tour del Peloponneso con i bambini è senza dubbio Kardamyli, borgo del Mani messenico, nella regione che si estende a nord del Mani Laconiano, tra la catena del Táigeto e la costa occidentale della Penisola del Mani. Siamo a metà strada da Mani e Messenia, a testimoniare l’importanza storica di Kardamyli per questa regione ma con una conformazione di paesaggio meno brullo rispetto a quello tipico del Mani Laconiano. Arrivando a Kardamyli vi colpiranno il blu del mare, uliveti e verdi cipressi, delineando un paesaggio più dolce e rigoglioso rispetto a quello del profondo Mani.

In questo articolo vi porto a scoprire Kardamyli, gioiello messenico che vi consiglio di non tralasciare durante un viaggio nel Peloponneso con i bambini.

Come arrivare a Kardamyli

Kardamyli si trova a circa 35 km a sud di Kalamata, ma noi l’abbiamo inserita nella nostra prima settimana di itinerario nel Mani, raggiungendola da Mavrovouni (Gytheio), da cui dista circa 1 ora e 15 minuti. Provenendo dal Mani e passando da Areopoli, si attraversa una zona molto scenica dal punto di vista paesaggistico. Gli scenari diventano sempre più verdi, incontrerete paesini, chiesette e costruzioni in pietra che meritano di essere ammirate ad ogni angolo della strada. Vi consiglio di percorrere questo tratto di strada senza fretta, per assaporare ogni angolo che non smetterete di voler fotografare, parola di malata di Grecia!

Kardamyli Peloponneso con i bambini

Cenni storici di Kardamyli

Durante il vostro viaggio nel Peloponneso con bambini, scoprirete con Kardamyli un altro angolo di Grecia molto interessante dal punto di vista storico. La sua storia, infatti, va molto indietro nel tempo. Il nome deriva dalla parola greca κάρδαμο (si legge kardamo), ovvero il cardamono, di cui la zona è molto ricca. La città esiste sin dai tempi dell’antica Laconia. Viene citata con questo nome per la prima volta nell’Iliade di Omero. Il poeta narra infatti che Kardamyli fu una delle sette città promesse da Agamennone ad Achille durante la guerra di Troia. In seguito, ha conservato questo nome anche ai tempi del regno miceneo di Nestore fino ad oggi.

Quando Gytheio e altre città costiere si erano separate da Sparta, l’imperatore romano Augusto concesse Kardamyli a Sparta, e ne divenne il nuovo porto della città stato (lo era stato anche Gytheio, ne avevo parlato in questo articolo). Ancora oggi sono visibili i resti dell’antica Strada Reale (Βασιλική Οδός) che attraversava il Mani e che collegava, ad esempio, Kardamyli proprio con Sparta.

La parte vecchia di Kardamyli, la Old Kardamyli, conserva in maniera più tangibile la storia del luogo. Gli abitanti della regione del Mani, i Manioti, erano pirati e famiglie di combattenti organizzate in clan rivali. Tutto il Mani fu animato da faide famigliari per la supremazia della regione prima, per allearsi, poi, contro il nemico comune, l’impero ottomano. A Kardamili il clan più potente era quello della famiglia Troupakis-Mourtzinos, rivali del clan dei Mavromichalis, originari di Areopoli. La loro rivalità ha segnato parte della storia della penisola del Mani. Anche a Kardamyli sorsero, come in tutto il Mani, torri fortificate che qui si concentrano nel villaggio originario (la vecchia Kardamyli), difendendo la zona per secoli e ricoprendo nel 19. secolo un ruolo chiave nella guerra d’indipendenza greca. Fu proprio a Kardamyli che uno degli eroi della rivoluzione greca, il generale Kolokotronis, si ritrovò con circa 2.500 Manioti pronti a partire per liberare Tripoli, Kalamata e poi Nafplio.

Peloponneso con i bambini: cosa fare a Kardamyli

Kardamyli è divisa in due zone: la città vecchia, Old Kardamyli, nella parte alta del paese adagiata sulle prime pendici delle verdi colline. E poi c’è la nuova Kardamyli, a ridosso del porto, zona tipicamente di villeggiatura ma altrettanto bellissima, piena di taverne, costruzioni in pietra, bouganville colorate e alberi di agrumi.

Partiamo dalla Old Kardamyli. Caratterizzata dalle costruzioni in pietra maniote, l’antico complesso di torrioni fortificati della città vecchia si sviluppò intorno alla chiesa di Aghios Spiridon, il cui campanile svetta sottile nel cielo blu. Si dice che il campanile sia stato bottino di pirati. La chiesa risale al 18. secolo e fu costruita durante la seconda dominazione veneziana in onore della famiglia-clan dei Mourtzinos. L’antico forte Mourtzinos costruito intorno alla chiesa, di cui fanno parte una porta ad arco semi-demolita, antiche torri in rovina, una cisterna sotterranea, un antico frantoio, denota come il tutto fungesse da piccola società chiusa e difesa. Oggi il forte è stato convertito in un museo.

Dopo la visita della parte vecchia spostatevi nella nuova Kardamyli. Il consiglio è di vivere l’atmosfera del luogo e passeggiare per le sue vie colorate. Sebbene qui vi sia maggiore richiamo turistico, anche questa parte di Kardamyli conserva lo stile architettonico tipico del Mani, con costruzioni in pietra e cascate di bouganville ad ogni angolo e un’atmosfera molto rilassata e autentica.

Vi lascio una carrella di immagini della pittoresca Kardamyli, da non perdere durante le vostre vacanze sul Peloponneso con bambini. 

Kardamyli Peloponneso con bambini

Kardamyli tour Peloponneso con bambini

Non perdete un giro nel porticciolo, per noi uno degli angoli più belli del borgo, che merita sicuramente al momento del tramonto.

Tour Peloponneso con i bambini

Kardamyli Peloponneso con bambini

Vacanze Peloponneso con bambini

Per ammirare la tipica architettura in pietra della zona, si può visitare la casa di Patrick Leigh Fermor, appena fuori da Kardamyli, nella frazione di Kalamitsi. Fremor fu uno dei principali scrittori di viaggio britannici del ‘900, innamorato del Mani scrisse Mani: Viaggi nel Peloponneso e scelse proprio Kardamyli per venire a vivere con sua moglie. Dopo la morte dello scrittore la casa è entrata a far parte del Museo Benaki (per maggiori informazioni vi rimando qui). Noi non siamo riusciti a visitarla perché siamo arrivati tardi, ma mi sarebbe piaciuto moltissimo ammirare questa dimora immersa nel verde della Messenia. Se ci andate fatemi sapere!

Kardamyli Peloponneso con bambini

Kardamyli Peloponneso Messenia

In ultimo, vi lascio i nostri consigli su dove mangiare a Kardamyli: segnatevi la Taverna Kiki’s, locale molto genuino e autentico!

Per scoprire le altre tappe del nostro tour del Peloponneso con bambini vi lascio il link ai seguenti articoli:

Peloponneso con i bambini: itinerario di una settimana nel Mani

Peloponneso con bambini: Areopoli, cuore della penisola del Mani

Peloponneso con bambini: Gytheio, tipico borgo di pescatori del Mani

E se il Peloponneso vi sta incuriosendo per le vostre prossime vacanze in Grecia, condividete pure questi articoli sui social per far conoscere a più viaggiatori questa Grecia diversa!

Altri articoli che potrebbero interessarti

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da parte di questo sito web.

Verified by MonsterInsights