Home » Cosa vedere a Istanbul durante uno scalo lungo

Cosa vedere a Istanbul durante uno scalo lungo

di Federica

Vedere Istanbul in poche ore non è cosa semplice, tantomeno se si tratta di dover scegliere cosa visitare in una città così grande e ricca di cose da scoprire. A metà strada da Oriente e Occidente, Istanbul è una delle maggiori città della Turchia e una delle città più affascinanti che abbiamo mai visitato. La nostra prima visita in questa città dal fascino unico risale ormai a diversi anni fa, prima ancora dei bambini, e abbiamo amato questa città!

In occasione del nostro ultimo viaggio nel sud-est asiatico, abbiamo avuto uno scalo lungo a Istanbul di circa 10 ore, e abbiamo colto al volo l’opportunità di rivedere la città riassaporando il suo fascino incredibile. Se avete uno scalo lungo a Istanbul e vi state chiedendo cosa vedere a Istanbul in questo articolo vi parlo di Touristanbul, un servizio completamente gratuito messo a disposizione da Turkish Airlines. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

Scalo lungo a Istanbul, partecipa a “Touristanbul” 

Se avete un lungo scalo a Istanbul e viaggiate con la compagnia di bandiera turca, allora dovete sapere che Turkish Airlines mette a disposizione Touristanbul, un servizio completamente gratuito per chi ha uno scalo in città tra le 6 e le 24 ore su voli internazionali, esclusivamente operati da Turkish Airlines. Ci sono diversi tour e itinerari a disposizione, a seconda delle ore di scalo tra un volo e l’altro. Ma come si fa ad accedere a questo servizio? Farlo è semplicissimo e ve lo spiego passo passo così che possiate trovarlo con facilità.

Una volta atterrati ad Istanbul, è necessario recarsi agli “Arrivi” al piano terra (quindi bisogna superare i controlli passaporti e uscire dalla zona di transito), e dirigersi verso il Turkish Airlines Hotel Desk. Cercate proprio questo e non fermatevi ad altri desk dal nome apparentemente simili. Mostrando il boarding pass del volo in coincidenza (di cui sarete già in possesso), gli operatori di Turkish Airlines vi indicheranno il tour più adatto in base all’orario di inizio e di rientro in aeroporto, per garantirvi la connessione con il volo successivo. Al momento della prenotazione, riceverete un talloncino da indossare al collo, con le indicazioni del tour, orari e itinerario. Il tour è previsto in autobus e comprende un accompagnatore per tutta la durata fino al rientro in aeroporto.

Il transito verso il centro di Istanbul dura meno di un’ora. Una volta arrivati in città, si è avvolti da un’atmosfera incredibile. Per me Istanbul ha sempre rappresentato una città dal fortissimo richiamo, quindi ritornare dopo tanti anni qui, anche se solo per poche ore, è stato davvero magico. Devo dire che Touristanbul è organizzato molto bene, e consente di vedere le attrazioni principali di Istanbul (anche se non in maniera approfondita, certo) e di velocizzare i tempi per gli spostamenti. Sicuramente è una cosa turistica, ma offre il vantaggio di saltare le file ai monumenti e di essere guidati da gente del posto e poi, è totalmente gratuito! Lo consiglio vivamente.

Cosa vedere a Istanbul

Cosa vedere a Istanbul in poche ore

Durante il nostro scalo lungo a Istanbul abbiamo scelto Touristanbul per (ri)vedere alcuni dei luoghi simbolo della città. Ecco quindi cosa vedere a Istanbul in poche ore se state approfittando di un lungo stopover a Istanbul.

Siamo partiti alle 8.30 dall’aeroporto in bus, e la prima tappa in città è stata in un tipico negozio di dolci. Qui abbiamo potuto assaggiare le prelibatezze locali e acquistare qualcosa (non si può andare in Turchia e non assaggiare i tipici dolci turchi!). Ovviamente la tappa è abbastanza turistica, ma vale la pena assaggiare qualcosa! Avendo un tour di circa sei ore totali, il nostro tour si è concentrato sulla zona europea di Fatih, nei pressi della Moschea Blu e Aghia Sofia.

Moschea Blu

La Moschea Blu, o  Sultanahmet Camii, ovvero Moschea del Sultano Ahmed, è uno dei principali simboli della città, uno di quei luoghi da non perdere per chi visita Istanbul. Inaugurata nel 1617, é la moschea più importante di Istanbul, possiede sette minareti e al suo interno conta più di 20.000 piastrelle di ceramica turchese ad adornare le pareti superiori e la cupola della moschea. Durante la nostra ultima visita purtroppo l’abbiamo trovata in fase di restauro, quindi era chiusa al pubblico. Il ricordo, però, che ho della Moschea Blu è qualcosa di maestoso. Visitandola, si rimane a bocca aperta per lo splendore e la maestosità di questo luogo. Non dimentichiamo, tuttavia, che si tratta sempre di un luogo di culto. Per visitarla (vale per tutte le moschee) è necessario lasciare le scarpe all’ingresso e indossare indumenti adeguati. In particolare questo vale per le donne, che devono coprire il capo e le spalle. In ultimo, l’accesso alla Moschea Blu è gratuito, solo durante l’ora della preghiera viene sospeso per i visitatori.

Aghia Sofia

Faccio una piccola premessa: da amante della cultura greca, questo è un monumento che mi ha sempre affascinato e quando l’ho visitato per la prima volta, anni fa, ne sono rimasta estasiata. Visitarlo di nuovo con i nostri bambini è stato davvero emozionante. Situata nel punto più alto di Istanbul, Aghia Sofia è tra i luoghi più emblematici di Istanbul. La sua storia è antichissima e risale al 360 a.C. quando nacque come uno dei principali luoghi di culto dell’impero bizantino. Nel corso dei secoli, quella che oggi conosciamo come Aghia Sofia si è trasformata moltissimo, adattandosi agli sviluppi culturali e politici del paese. Durante l’invasione ottomana di Costantinopoli (l’antico nome di Istanbul), la Basilica di Santa Sofia venne saccheggiata e trasformata in moschea, ma gli ottomani ne compresero il grande valore spirituale, conservandone il nome di Aghia Sofia (appunto, Santa Sofia). Durante i secoli della dominazione ottomana è sempre stata moschea, ma nel ‘900 il primo presidente turco Atatürk la trasformò in museo. Infine, dal 2020 Aghia Sofia è tornata ad essere a tutti gli effetti una moschea, quindi per visitarla è necessario adottare le norme comportamentali valide per tutte le moschee (che ho citato sopra).

Nonostante i suoi numerosi cambiamenti nel corso dei secoli, Aghia Sofia conserva a tutt’oggi un grande fascino e rappresenta un tesoro storico-culturale inestimabile, tra i migliori esempi di arte bizantina. Essendo di nuovo una moschea, le icone cristiane e i mosaici sono coperti. Aghia Sofia è uno dei luoghi secondo me più belli e affascianti di tutta Istanbul!

Scalo lungo a Istanbul

Ippodromo di Istanbul

Quello che anticamente era l’Ippodromo di Istanbul ha avuto un ruolo rilevante per la città sin dai tempi di Bisanzio, poi Costantinopoli e in seguito Istanbul. Grazie alle sue dimensioni, era secondo solo al Circo Massimo di Roma. L’area dell’antico Ippodromo sorge adiacente alla Moschea Blu e in passato poteva ospitare fino a 100 mila persone. Oggi qui vi sono dei giardini pubblici dove si possono ammirare l’Obelisco di Teodosio, costruito dal faraone Thutmosi II 3.500 anni fa e portato a Costantinopoli da Teodosio I, notevole per i suoi geroglifici, e la Colonna Serpentina che proviene dal tempio di Apollo di Delfi (Grecia).

Curiosità sull’Ippodromo di Istanbul: i cavalli della Basilica di San Marco di Venezia provengono proprio da qui. Originari di Delfi, i cavalli vennero portati a Costantinopoli dall’imperatore Teodosio, in seguito i crociati li spostarono a Venezia (da dove Napoleone li sottrasse per adornare il suo Arco di Trionfo, ma alla sua caduta vennero finalmente restituiti a Venezia).

Cosa vedere a Istanbul

La Fontana Tedesca 

Sorge al centro di Piazza Sultanahmet ed era il simbolo dell’alleanza tra la Germania e l’Impero Ottomano durante il 19.secolo. La Fontana ha un design che ricorda le tipiche fontane presenti all’interno delle moschee e qui si possono osservare i fedeli purificarsi prima del momento della preghiera.

La nostra visita di Istanbul è durata solo 6 ore, ma ne è assolutamente valsa la pena. Se avete uno scalo lungo a Istanbul vi consiglio vivamente di non lasciarvi scappare questa opportunità offerta da Turkish Airlines, include anche colazione e pranzo! Così poche ore non bastano per scoprire Istanbul, ma sono un buon inizio per lasciarvi ammaliare da questa metropoli in cui vorrete sicuramente tornare! Per maggiori informazioni vi lascio il link a Turkish Airlines.

Se volete scoprire di più sulla nostra esperienza con Touristanbul, vi lascio il link a questo Instagram reel sul nostro profilo Instagram.

Se ancora non lo fate, seguiteci sui social per scoprire i nostri viaggi on the road con bambini, in Europa e nel mondo.

Per viaggiare in tranquillità con bambini, mi raccomando a non partire mai senza una buona assicurazione di viaggi. Noi viaggiamo da anni ormai con Columbus Assicurazione che vi consiglio assolutamente.

Per i lettori di Viaggiatorisicresce è riservato un codice sconto del 10% su qualunque polizza viaggio con Columbus AssicurazioniA questo link potete acquistare la vostra assicurazione di viaggio Columbus con il 10% di sconto (oppure inserendo il codice sconto BTG032 in fase di acquisto).

 

Ultimi articoli dal blog:

Vietnam con bambini, itinerario e cosa vedere in 12 giorni

Maldive in guest house, cosa sapere prima di partire

Maldive fai da te con bambini, come organizzare il viaggio

Florida con bambini, itinerario di due settimane con neonato

Peloponneso con bambini, itinerario di una settimana nel Mani

Alberobello, cosa vedere e cosa fare in un giorno

Altri articoli che potrebbero interessarti

4 comments

Teresa 2 Agosto 2023 - 17:12

Qualche anno fa ho viaggiato con la Turkish verso l’indonesia e avevamo uno scalo di 8 ore a Istanbul; avevamo pensato di fare un giro in città, ma poi abbiamo lasciato perdere e siamo rimasti in aeroporto.

Rispondi
Federica 2 Agosto 2023 - 23:28

Che peccato, a noi ha fatto molto piacere approfittare di questa occasione per rivedere questa città magica.

Rispondi
Annalisa Trevaligie-Magazine 3 Agosto 2023 - 10:58

istanbul è in cima alla mia lista dei desideri di viaggio. Volevo fare un viaggio in solitaria in città per i miei 40 anni ma la pandemia ha stroncato i piani. Chissà che non riesca per i 45!!!

Rispondi
Federica 4 Agosto 2023 - 8:49

Te lo auguro, noi ci siamo ripassati a marzo in velocità ma vorrei tanto ritornare con calma, è passato ormai troppo tempo dall’ultima volta in questa città!

Rispondi

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da parte di questo sito web.

Verified by MonsterInsights