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Seychelles: i nostri consigli su dove alloggiare e dove mangiare

di Federica

In questo articolo vi parlo degli alloggi che abbiamo scelto e dei locali dove abbiamo mangiato alle Seychelles, lasciandovi qualche informazione utile che possa rendere il vostro viaggio alle Seychelles con bambini indimenticabile.

Come ho scritto in questo articolo , la soluzione migliore per soggiornare alle Seychelles è scegliere una guest-house, sia per ridurre il costo del viaggio ma anche perché potrete avere maggiore flessibilità per soddisfare al meglio le esigenze dei vostri bimbi.

Praslin

Dove dormire 

Per i nostri primi cinque giorni a Praslin abbiamo scelto di alloggiare presso Villa Bananier, prenotata tramite Airbnb. Si tratta di una guest-house nella zona di Cote D’Or, e più precisamente a pochi passi a piedi da una delle spiagge più belle dell’isola, Anse Volbert. Villa Bananier è gestita dalla signora Anne, che insieme al marito accoglie i visitatori con grande gentilezza e cordialità. Qui vi sentirete subito a casa e ogni mattina verrete accolti con grandi sorrisi. Appena arrivati, si ha subito la sensazione di essere in un luogo di quiete. La struttura è una tipica casa in stile coloniale molto grande, con un ampio atrio esterno e con diverse camere dotate di bagno privato e frigo in camera. La cucina è comune al piano, ma praticamente in cinque giorni trascorsi qui l’ho usata solo io per preparare i nostri pasti. All’esterno vi è un ampio atrio pieno di vegetazione rigogliosa, dove Diego ha sempre giocato un sacco, e vi è spazio per fare colazione la mattina. La struttura offre formula B&B, la colazione è tipicamente seychellese con una grande varietà di frutta (non aspettatevi la ricca colazione intercontinentale). La guest-house è molto vicina alla spiaggia di Anse Volbert, che si raggiunge con una passeggiata a piedi, e anche al villaggio di Cote d’Or dove troverete negozi e mini-market. Non dimenticate di attrezzarvi di torcia, il sentiero che da Villa Bananier porta fino al market è poco illuminato. E non spaventatevi se quando camminate al buio sentite brulichio sotto i vostro piedi, camminando qui vedrete numerosi granchi giganti che entrano ed escono dalle loro tane.

La struttura offre anche servizio lavanderia. L’ultima sera si erano sbagliati con la data del nostro check out e ci hanno dovuto cambiare camera facendoci alloggiare in una stanza molto grande della loro casa, situata proprio accanto alla guest-house. Per ovviare a questo disguido ci hanno offerto una cena tipica molto buona.

Seychelles Anse Source d'Argent

Dove mangiare

La soluzione in guest-house ha fatto sì che il più delle volte mangiassimo qualcosa di veloce a pranzo, in spiaggia o in giro, e poi la cena rimanessimo in alloggio. Per questo, in generale alle Seychelles non abbiamo provato molti locali, e a Praslin abbiamo mangiato fuori solo una volta al ristorante Les Lauriers. Si trova ad Anse Volbert, a pochi passi a piedi da Villa Bananier. Il ristorante fa parte dell’omonimo hotel, ma è accessibile anche agli esterni proponendo un buffet molto variegato, con pesce e carne divinamente preparati alla griglia. La location è molto bella, e la consiglio come soluzione a Praslin per provare i piatti della tradizione creola.

Seychelles Praslin Les Lauriers

La Digue

Dove dormire 

La Digue si è aggiudicata un posto speciale nel nostro cuore, non soltanto perché è l’isola che ci ha colpiti maggiormente, ma anche perché abbiamo trascorso cinque giorni molto piacevoli presso la guest-house Fadine Self Catering. Si trova a pochi minuti a piedi dal porto di La Digue, quindi già a livello logistico è molto comoda. Il suo proprietario, Fabio, accoglie i suoi ospiti direttamente all’arrivo al porto. Questa struttura è gestita da una famiglia italiana, Fabio e sua moglie, insieme ai loro bimbi, che hanno deciso di venire a vivere in questo paradiso terrestre e di vivere della loro passione. Gestiscono dei mini appartamenti dotati di ogni confort, una cucina attrezzata e una confortevole verandina esterna. Degna di nota è l’attenzione con cui ci hanno fatto trovare tutto a misura di bimbo, dal lettino al seggiolone, fino ai dei giocattoli per Diego.

La Digue Seychelles

Inoltre, dal momento che abitano di fronte agli alloggi, Diego non ha perso l’occasione per giocare con i loro bimbi ogni volta che eravamo in casa. Oltre ad una grande ospitalità, a Fadine Self Caterging abbiamo trovato un ottimo rapporto qualità prezzo in formula pernotto e prima colazione, che viene servita in casa. Su richiesta, preparano anche la cena (e se vi manca casa, anche con prodotti italiani), basta farne richiesta in anticipo. Qui potrete fittare le bici per andare alla scoperta di La Digue, a cui consiglio di dedicare almeno tre giorni. Fittando le bici avrete in dotazione anche il seggiolino per i bimbi, mentre vi consiglio di mettere in valigia un caschetto per i bimbi, e una torcia.

Fabio è anche un papà che ama scoprire l’isola insieme ai suoi figli, quindi per il vostro viaggio a La Digue con bambini, è la persona giusta per darvi consigli mirati su cosa fare e come attrezzarsi al meglio per scoprire le zone meno turistiche dell’isola.

Seychelles La Digue

Dove mangiare 

Mangiare fuori alle Seychelles non è poi così economico, a meno che non si opti per mangiare nei take-away, che propongono cibo locale a buon prezzo. Durante il nostro soggiorno a La Digue abbiamo provato il Gala Takeaway, a due passi dalla nostra guest-house. Trovate cibo tradizionale creolo a buon prezzo, direi che provare almeno una volta un take-away alle Seychelles fa parte dell’esperienza del viaggio.

Se siete alla ricerca di una location elegante, e con un buon rapporto qualità prezzo, consiglio il ristorante Le Nautique, parte dell’omonimo albergo. Lo si raggiunge in bici dalla guest-house. Piatti della tradizione creola preparati con molta cura, atmosfera rilassata e cena romantica con vista sull’oceano. Vi consiglio di venirci già per il tramonto per godere di uno spettacolo mozzafiato.

A La Digue una sera abbiamo fatto l’escursione al ristorante panoramico Belle Vue. Si tratta di un’escursione organizzata che consiste nel transfer e nella cena presso il ristorante. Si trova a circa 15 minuti di auto dalla guest-house, su un’altura da cui si gode di un tramonto letteralmente pazzesco.

La Digue Belle Vue

All’epoca del nostro viaggio l’escursione è costata 35 euro a testa (incluso transfer da e per guest-house e cena, bevande escluse). Purtroppo, devo dire che l’abbiamo trovata una cosa molto turistica, la struttura sembrava quasi abusiva. Inoltre, per accedervi vi è una salita un po’ impervia, da fare con i bimbi in braccio se sono piccoli, quindi non venite con le infradito, il tutto tra l’altro al buio. Il tramonto è decisamente bello, ma posso dire che di quella serata ci è rimasto impresso tutto fuorché il relax! Se viaggiate con bambini piccoli, portatevi assolutamente qualcosa da mangiare per loro. 

In una giornata di pioggia interminabile a La Digue, sulla strada per Anse Banane ci siamo obbligatoriamente fermati al locale Chez Jules, costruito con canne e con una vista molto piacevole sulla spiaggia antistante. Se siete di passaggio qui ve lo consiglio per una pausa veloce.

Mahé 

Dove dormire 

Per i nostri ultimi giorni di viaggio a Mahé, abbiamo scelto di soggiornare presso la guest-house Mare Anglaise, prenotato su Airbnb. Situata a Beau Vallon, questa guest-house dispone di appartamenti molto grandi a due piani, con cucina propria ben attrezzata e piscina ad uso comune. L’arredamento è molto curato e ricorda decisamente lo stile coloniale. Si trova in una zona un po’ isolata, quindi per arrivarci, ma anche per raggiungere il primo market utile o la spiaggia serve assolutamente l’auto. La piscina non è molto grande, ma considerando che non ci sono molti alloggi, sarete probabilmente gli unici ad usufruirne.

Dove mangiare 

Anche a Mahé, come sulle altre isole, abbiamo mangiato poche volte fuori. Consiglio il ristorante Grand Savoy, dell’omonimo resort situato a Beau Vallon. Anche questa struttura offre la soluzione del buffet dove si possono assaggiare diverse specialità locali a prezzi decisamente più contenuti. Qui abbiamo cenato per 65 euro a testa, con un buffet molto ricco e variegato, servizio molto raffinato e in una location davvero elegante.

 

Se state pensando ad un viaggio alle Seychelles vi consiglio decisamente queste tre guest-house come base perfetta per andare alla scoperta delle tre isole principali e per venire a contatto con la gente del posto che vi accoglierà come a casa.

 

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1 comment

Mahé con bambini: alla scoperta dell'isola più grande delle Seychelles - Viaggiatorisicresce 28 Febbraio 2022 - 2:29

[…] essendo a pochi minuti dal nostro alloggio (trovate tutti i nostri alloggi alle Seychelles qui), quindi venivamo qua a concludere la giornata dopo le escursioni giornaliere in altre zone […]

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